Cosa Fare e NON Fare per sedurre un uomo, parte prima

seduci con i consigli della nonna

Abbiamo visto qualche tempo fa i 10 errori da non fare se vuoi (non) sedurre un uomo, ecco che credo sia arrivato il momento di dire la mia su COSA da fare e non fare se vuoi conquistare un uomo, essere più attraente e magari anche capire un uomo.

La prima cosa che devi sempre considerare è che:

Gli uomini sono animali molto semplici, oserei dire che più semplici di così e potrebbero involversi in homo pre-sapiens!

Questo è il presupposto da tenere in mente quando si vuole di sedurre un uomo, conquistare un ragazzo o far innamorare una persona speciale. Nulla di complicato perché altrimenti si spaventano e scappano, in fondo cosa fa più paura di non capire qualcosa, e nessuno più dell’uomo si spaventa facilmente. Certo magari è capace di buttarsi in battaglia con una lama quasi affilata di fronte a migliaia di uomini in fucile (come è successo per secoli!) ma digli qualcosa che ha a che fare con i sentimenti e lui farà quella faccia che vediamo spesso nei cuccioli quando scoprono per la prima volta una pallina da tennis, guardandola e girando la testa come per capire cosa sia quella cosa. Ecco cosa aspettarsi da un uomo quando si parla una lingua diversa dalla sua, e come avrai già capito quella dei sentimenti non è proprio la prima lingua degli uomini, e nemmeno la seconda ;)

Quindi essere semplice è la base per avere delle relazioni felici.

Ma cosa farne di questa semplicità?!

Vediamo insieme degli esempi

chiedere ad un uomo “come stai? cosa provi per me? Cosa vuoi da noi? Cosa stai cercando in una relazione?” sono alcune delle domande che mandano in tilt il semplice cervello maschile. Hai capito bene è proprio come quei vecchi Flipper da Sala Giochi che negli anni 80-90’ andavano così di moda, gli davi un colpo un po’ troppo forte e BUM tutto si spegneva. Ecco quello che vedi succedere alla mente di un uomo quando gli fai una delle domande di cui sopra.

E allora puoi iniziare a chiederti COSA gli puoi chiedere… e qui le cose si fanno interessanti infatti ad un uomo meno domande gli fai meglio è, perché lui trova sempre il modo di andare in tilt per un motivo o per l’altro.

Ok, Fabio, ma come faccio a sapere se lui è interessato a me o no, se lui vuole fare una cosa seria o si vuole solo divertire, se mi ama o no etc. etc.?!

Con una cosa davvero sorprendente chiamata: AZIONE.

Giudica quello che FA e non quello che ti dice. Se ti chiama vuol dire che ti pensa, se ti dice che ti pensa e non ti chiama vuol dire che NON ti pensa.

Se quando si sveglia ti scrive vuol dire che ci tiene a te, se ti dice che ti tiene a te e non ti sorprende mai con un buongiorno, una visita a sorpresa, un abbraccio inaspettato vuol dire che NON ci tiene a te.

Il motivo per cui chiediamo è la NOSTRA insicurezza, e non ha nulla (o quasi) a che fare con l’altra persona. Noi siamo insicuri di meritare una persona che ci ama e quindi mettiamo in discussione qualsiasi cosa pur di dimostrare a noi stessi che avevamo ragione e che non esiste qualcuno che ci possa amare per quello che siamo. Oppure siamo insicuri di essere abbastanza per lui e quindi lo tempestiamo di telefonate, messaggi, richieste, domande solo per rassicurarci continuamente sul suo amore, sulla sua presenza, sulla nostra bellezza, intelligenza etc. etc.

ATTENZIONE! questo non vuol dire che quando sei abbracciata a lui, magari in intimità, tu non possa prenderti qualche “vendetta” e fargli le domande più “insicure” del mondo. Quello è uno dei pochi momenti in cui il Flipper (l’uomo) non va in tilt (potere del sesso!). E’ la tempistica che fa la differenza tra una domanda che crea “problemi” e la stessa domanda che invece porta l’uomo a fare un passo verso di te.

Vuoi una semplificazione del concetto? (sono pur sempre un uomo:P)

L’uomo ha un interruttore “On/Off”… questo interruttore quando su “on” dice anche eccitato, quando è su “off” vuol dire che NON è eccitato.

Quello che si può dire ad un uomo in queste du modalità sono quasi agli antipodi. Fa un errore in “on” e lui nemmeno se ne accorge, e anzi ci pensa lui a sistemare la cosa. Fai lo stesso su “off” e litigherete per ore, farà il muso lungo per giorni e ti rinfaccerà la cosa per settimane.

Lo so, lo so… forse questo te lo aveva già detto tua nonna quando eri solo una bambina… ma allora perché non le hai dato retta?!

Lo dico sempre fidati della nonna, diffida della mamma e ignora completamente tua sorella (o la tua amica)

Cavolo, volevo farti una lista di cose da fare e non fare, ma come al solito mi sono perso in chiacchiere (spero utili almeno :P) e così la lista slitta (scusami il quasi gioco di parole) al prossimo articolo.

Però nel frattempo perché non mi racconti cosa ti raccontava tua nonna, o tua zia, o una signora anziana vicina di casa… insomma le vecchie generazioni cosa ti hanno detto sugli uomini? sono davvero interessato, in fondo adoro “history chanel” :)

il tuo love coach,

Fabio S.

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14 Comments

  1. Lisa ottobre 23, 2015
  2. veronica ottobre 23, 2015
  3. daniela ottobre 24, 2015
  4. daniela ottobre 24, 2015
  5. Rixa87 ottobre 26, 2015
    • Fabio S. ottobre 28, 2015
  6. Giusy ottobre 26, 2015
    • Fabio S. ottobre 28, 2015
  7. Valeria92 ottobre 26, 2015
    • Fabio S. ottobre 28, 2015
  8. Cinzia dicembre 19, 2015
  9. emanuela novembre 20, 2016
  10. Antonella gennaio 2, 2017
    • Fabio S. febbraio 4, 2017

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